Fare l’extraterrestre: un esercizio di avvicinamento
Quante volte pensiamo di essere dei fottuti geni di perspicacia? E crediamo di comprendere subito e alla perfezione quanto gli altri ci stanno comunicando? Troppe, ahinoi.
Quante volte pensiamo di essere dei fottuti geni di perspicacia? E crediamo di comprendere subito e alla perfezione quanto gli altri ci stanno comunicando? Troppe, ahinoi.
Christiane Bürklein è un’architetta della comunicazione. Non tanto perché, di architettura, si occupa da sempre. Quanto perché progetta, costruisce e abita relazioni.
Una sfilata di moda, ok. Ma molto, molto particolare: i copripiumini diventeranno camicie, le tende si trasformeranno in tubini, le fodere di divano muteranno in pantaloni.
Isa Grassano è una domenica d’estate. Quando siete con lei, vorreste che non finisse mai. Andate incontro al magnete del suo entusiasmo e sentite sulla pelle l’oro di quanto scrive.
Forse non ci avete mai pensato, ma la prima qualità che dovrebbe possedere chi fa informazione è la calma. La forza tranquilla di chi osserva il mondo e prova, con pacatezza, a raccontarlo.
Ai primi di settembre, ho letto una succosa intervista a Peter Singer. È uno dei filosofi morali più influenti al mondo e vale sempre la pena tenerlo d’occhio.
Vi ricordate della piuma di Maat? Ecco, se pesassimo il nostro giudizio su fatti, cose e persone, sarebbe un vero e proprio macigno. Schiacciante e, soprattutto, squilibrato.
Esporsi allo sguardo della natura aiuta a comunicare meglio. Con noi stessi e con gli altri. A me sembra autoevidente, ma vorrei provare, insieme a voi, a rintracciarne le ragioni.